Il governo fa guerra alle mamme lavoratrici: il caso del bonus baby sitter

La facciata è il Congresso Mondiale della Famiglia, a cui numerosi esponenti del governo Conte hanno partecipato sottolineando il proprio impegno a difesa delle famiglie tradizionali e la preoccupazione per il cosiddetto “inverno demografico” e l’insostenibile invecchiamento della popolazione del Belpaese. C’è però l’altra faccia della medaglia, quella della realtà, che di solito si distanzia …

Il governo vuole l’obbligo vaccinale solo per il morbillo. Ma il vaccino singolo per il morbillo non esiste

Ci risiamo. Lega e Movimento 5 Stelle tornano a parlare dell’abrogazione dell’obbligo vaccinale istituito dalla Legge Lorenzin. In questi giorni, il Parlamento sta lavorando al cosiddetto Ddl Vaccini, il provvedimento che andrebbe a sostituire la legge scritta dall’ex ministro della Salute Beatrice Lorenzin. La maggioranza di governo, attraverso il presidente e il vicepresidente della Commissione …

matteo salvini

Salvini vuole un “telefono rosso” contro la violenza sulle donne ma non sa che esiste già

“A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio”, recita un famoso aforisma che mi torna spesso in mente quando sento esponenti politici di primo piano parlare di materie che non conoscono e che, nonostante questo, si intestardiscono a voler affrontare senza avere l’adeguata preparazione. È il caso del …

Il Revenge Porn e la propaganda del M5S sulla pelle delle donne

Avrebbero potuto votare l’emendamento di Laura Boldrini o di Forza Italia, e introdurre, finalmente, nel codice penale il reato di Revenge Porn. E invece no, per mero calcolo elettorale il Movimento 5 Stelle la scorsa settimana, durante la discussione per l’approvazione del “codice rosso contro la violenza sulle donne”, ha deciso di affossarli entrambi dichiarando …

Quando l’Ocse criticava il Pd e per per Luigi Di Maio non era un nemico

“Come si cambia per non morire”, cantava Fiorella Mannoia negli anni ’80. “Come si cambia per non morire” nel 2019 può essere considerata la frase perfetta per descrivere il bipolarismo politico che affligge il Movimento 5 Stelle da quando è arrivato al governo. Oggi è la volta dello scontro con l’Ocse, che in un report …

Gli ignobili commenti contro Rami sotto la foto di Matteo Salvini

Dopo giorni di polemiche e accuse incrociate, il ministro dell’Interno Matteo Salvini alla fine ha deciso di conferire la cittadinanza italiana a Rami, il 12enne che la scorsa settimana ha salvato, insieme ad altri tre coetanei, i compagni di classe dalle grinfie del dirottatore Ousseynou Sy contribuendo a far fallire il tentativo di attentato che l’autista dello scuolabus pare avesse in mente di portare a termine all’aeroporto di Linate.

Fin qui, non fosse per le incessanti polemiche che l’eroico gesto è riuscito comunque, incomprensibilmente, a scaturire, tutto bene. Ma, come al solito, c’è un ma: a una settimana dal fallito attentato di San Donato Milanese, Rami, insieme agli altri tre compagni di scuola, è stato ricevuto al Viminale dal ministro dell’Interno per un incontro ufficiale, celebrato pubblicamente da Matteo Salvini con una serie di fotografie pubblicate sulla sua pagina Facebook. Il problema? I commenti contro Rami comparsi sotto l’immagine che lo ritrae con il ministro dell’Interno.

Qualche esempio? “Sto ragazzino ha un non so che di inquietante 🤔🤔”, scrive Giuseppe. “Dallo sguardo di questo ragazzino si può capire tutto, fa paura, ha voluto la cittadinanza ma non penserà e non si comporterà mai da italiano, tutti gli stranieri rimarranno fedeli alla loro cultura e alle loro tradizioni non si integreranno mai”, commenta invece Loredana. “Ramy ce ne farà vedere delle belle!!! Questi sono tutti uguali non li cambi!!!”, sostiene Francesca. “Questo ragazzo non piace affatto ha qualcosa che mi spaventa, attenzione”, avverte invece Valeria. E così via, decine e decine di commenti contenenti insulti e improperi contro un ragazzino di soli dodici anni considerato dai salviniani una sorta di “bomba a orologeria” a causa delle sue origini egiziane. Sono tempi bui, a quanto pare.

Carrellata di ignobili commenti contro Rami sotto al post di Matteo Salvini

La storia di Marianna Manduca e di uno Stato patrigno

Nonostante avesse denunciato ben dodici volte – DODICI – l’ex marito Saverio Nolfo, Marianna Manduca non è riuscita a scampare al suo aguzzino. Nonostante la dodici denunce, Marianna viene uccisa brutalmente. Passano gli anni, i processi stabiliscono la colpevolezza dell’uomo, condannato a 21 anni, e confermano, in primo grado, una «grave violazione di legge con …

Elezioni 2018, dalla disfatta del Pd al cappotto del M5S al Sud: la mia analisi

Il Movimento 5 Stelle ha fatto cappotto, vincendo soprattutto al Sud. La media nazionale vede i grillini con oltre il 32% dei consensi, con punte del 50% nelle regioni meridionali. In questi giorni molti esponenti del Pd, soprattutto, stanno sostenendo che a votare il Movimento 5 Stelle siano stati ignoranti che aspirano al reddito di …