Chi sono

Chi sono? Bella domanda. Mi chiamo Charlotte Matteini, sono nata il 30 dicembre del 1987 e tra pochi mesi compirò *enta anni. Sono laureata in una materia piuttosto bistrattata: comunicazione politica. Ho un passato da consulente, professione mollata per seguire la mia vera passione: il giornalismo. Sono ufficialmente giornalista dal 2016, ufficiosamente dal 2011, e mi occupo di politica interna e polemiche assortite.

Ma questa non sono io, questo è solo il mio curriculum in breve.

Chi sono io? Sono Charlotte Matteini, per ora ho solo otto tatuaggi e tra pochi mesi compirò *enta anni. Ho origini miste: nata e cresciuta a Milano, sono mezza sarda, mezza siciliana, ma il luogo che vorrei poter chiamare “casa” non l’ho ancora trovato. Sono stata molte cose nella vita: bambina felice e viziata, adolescente brutalmente bullizzata fino a diventare io stessa bulla. Poi, fortunatamente, sono cresciuta.

Di me i vecchi conoscenti dicono che non avrebbero mai scommesso un centesimo sulla mia salvezza. Si sono ricreduti. Tutti. Sono cresciuta in un’ottima famiglia, ma vengo dalla strada. Sono cresciuta nei cortili delle case popolari di Città Studi, quartiere semi-periferico di Milano. La mia adolescenza è stata piuttosto turbolenta e tormentata, ne ho combinate di tutti i colori. È stata la scrittura la mia vera salvezza.

Non ho mai avuto molta voglia di studiare. Sono passata dall’essere l’allieva che “forse è meglio la iscriviate in un istituto professionale perché non ha le capacità per studiare qualcosa di più complesso” ad essere una studentessa abbastanza brillante ma costante a giorni alterni. L’università l’ho frequentata per accontentare la mia famiglia, anche se la mia famiglia voleva studiassi economia per assicurarmi un qualche futuro.

Sono stata una blogger per qualche anno. Volevo scrivere a tempo pieno e aprii un sito. Si chiamava Licenza Politica. Mi ha portato abbastanza fortuna, ma l’ho chiuso qualche mese fa perché era un progetto che sentivo non appartenermi più.

Mi piace parlare con le persone, con amici e soprattutto con sconosciuti incontrati per caso. Mi piace ascoltare storie di vita presente e passata, chiunque ha qualcosa da insegnare. Mi piace molto raccontare storie, mi piace immedesimarmi nelle vite e soprattutto nel dolore altrui. Amo in maniera viscerale Pirandello.

Al momento, la mia unica certezza è che prima o poi scriverò un libro e probabilmente questo blog altro non è che la base di questo progetto.

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La foto che compare nella testata di questo blog è stata scattata in un luogo a me molto caro, Marina di Massa, nell’agosto del 2011.